Dopo interventi sul filtro antiparticolato diesel (FAP), il valore di fuliggine misurato deve essere nuovamente appreso in CarPort, affinché la centralina motore torni a calcolare in base allo stato reale del filtro o del sensore.
Questa guida viene utilizzata nei seguenti scenari:
- Filtro antiparticolato (FAP) sostituito – il nuovo filtro è praticamente privo di fuliggine; il valore di fuliggine misurato deve essere nuovamente referenziato.
- Filtro antiparticolato (FAP) pulito – dopo la pulizia il filtro è (quasi) privo di fuliggine; il vecchio valore di fuliggine elevato non è più valido.
- Sensore di pressione differenziale del FAP sostituito – il nuovo sensore si discosta minimamente dal vecchio nel punto zero; il valore di fuliggine misurato viene referenziato sul nuovo sensore.
In tutti e tre i casi la procedura è identica: nelle impostazioni di base eseguire il blocco „Nuova programmazione del valore fuliggine misurato”.
Il sensore di pressione differenziale del filtro antiparticolato diesel (FAP/DPF) misura la differenza di pressione a monte e a valle del filtro. Più fuliggine è accumulata, maggiore è la resistenza al flusso e quindi maggiore la pressione differenziale. Da questo valore la centralina motore ricava il valore di fuliggine misurato e lo confronta continuamente con il valore modellato calcolato (da carico, numero di giri, massa d’aria, temperatura dei gas di scarico e consumo).

1. Perché fare l’apprendimento?
- Il sensore di pressione differenziale fornisce la grandezza di controllo per il carico di fuliggine. La centralina confronta il valore di fuliggine misurato (dalla pressione differenziale) con il valore modellato calcolato.
- Dopo una sostituzione del filtro o una pulizia del filtro il filtro è realmente (quasi) privo di fuliggine – il valore di fuliggine elevato memorizzato non è più valido e deve essere nuovamente referenziato su un valore iniziale basso.
- Dopo una sostituzione del sensore il nuovo sensore si discosta minimamente dal vecchio nel punto zero; con l’apprendimento il valore di fuliggine misurato viene nuovamente referenziato sul nuovo sensore.
- Senza apprendimento si rischiano rigenerazioni più frequenti con maggiore consumo e diluizione dell’olio oppure – nel caso opposto – un sovraccarico del FAP con perdita di potenza e spia di controllo motore.
⚠️ Da non confondere: il Blocco
1076„Adattamento sensore press. differenz. AGR” riguarda un sensore diverso (circuito EGR a bassa pressione) e non è il blocco corretto per il sensore di pressione differenziale del FAP.
2. Requisiti
- L’interfaccia di diagnosi è collegata (la barra di stato in basso mostra ad es. „Connesso a … Adattatore pronto.”)
- L’intervento eseguito è concluso: filtro nuovo o pulito installato oppure nuovo sensore montato; i tubi di pressione e i connettori sono inseriti correttamente e a tenuta
- Quadro/accensione acceso, motore spento – senza flusso dei gas di scarico al sensore non c’è alcuna pressione differenziale, così il punto zero viene rilevato correttamente
- Tensione di bordo stabile (se necessario collegare un caricabatterie)
- Cancellare prima la memoria guasti della centralina motore
3. Aprire le impostazioni di base e selezionare il blocco
- Seleziona la centralina 01 – Elettronica motore.
- Passa alla scheda Impostazioni di base.
- Seleziona la voce „Nuova programmazione del valore fuliggine misurato”.
Nota: a seconda del motore e della versione software la numerazione dei blocchi può variare leggermente. Ciò che conta è il blocco „Nuova programmazione del valore fuliggine misurato”.
4. Avviare l’apprendimento
- Fai clic in alto a destra su Avvio.
- La centralina esegue l’apprendimento. Nella sezione Valori misurati vedi l’andamento – attendi finché lo stato non viene segnalato come concluso o riuscito.
- Successivamente spegni il quadro/accensione e attendi almeno 10 secondi, affinché la centralina acquisisca i valori in modo sicuro.
💡 Se le condizioni necessarie non sono soddisfatte (ad es. il motore è acceso, tensione troppo bassa), la centralina interrompe le impostazioni di base. Ripristina le condizioni del passo 2 e riavvia.
5. Verificare il risultato
- Cancella la memoria guasti e rileggila di nuovo – non deve essere memorizzato alcun nuovo errore di pressione differenziale o del FAP.
- Verifica nei Blocchi valori misurati la plausibilità della massa di fuliggine misurata e di quella calcolata. Con il motore fermo la pressione differenziale dovrebbe essere prossima a 0.
- Fai un breve giro di prova – possibilmente con la diagnosi collegata – e controlla che i valori di pressione siano plausibili su diversi punti di carico e che nessun errore si ripresenti.
6. Approfondimento: valore di fuliggine misurato vs. modellato
La centralina conosce il carico del FAP attraverso due vie indipendenti tra loro:
- Valore di fuliggine misurato: calcolato dalla pressione differenziale (trasmettitore di pressione differenziale G505) e dalla portata volumetrica dei gas di scarico. È esattamente questo valore che dipende direttamente dal sensore e viene riappreso con il Blocco 1294.
- Valore di fuliggine modellato: determinato per via di calcolo dai dati di funzionamento (numero di giri, carico, quantità iniettata, temperatura) – indipendentemente dal sensore.
Se i due valori si discostano troppo tra loro, la centralina segnala un errore. Il nuovo apprendimento fa sì che il valore misurato torni a corrispondere allo stato reale del filtro e del sensore.
7. Avvertenze
- Controllare tubi e connettori: una causa frequente di errore non è il sensore stesso, bensì tubi di pressione intasati di fuliggine, piegati o non a tenuta oppure un connettore corroso. Controllali durante la sostituzione.
- Rigenerazione – quando è utile? La sola sostituzione del sensore non modifica il carico effettivo di fuliggine; una rigenerazione di servizio/di emergenza ha senso solo se il filtro è realmente carico. Dopo una sostituzione o pulizia del filtro, invece, il filtro è realmente (quasi) vuoto – qui si tratta solo di referenziare nuovamente il valore di fuliggine misurato, non di una rigenerazione.
- Sensore corretto: il sensore di pressione differenziale del FAP non è il
sensore di pressione differenziale dell’EGR a bassa pressione (Blocco
1076) e non è il trasmettitore di pressione dei gas di scarico – fai attenzione al numero di ricambio corretto. - Le condizioni le detta la centralina: quali valori vengono visualizzati e quali requisiti si applicano lo stabilisce la centralina; se le condizioni non sono soddisfatte la routine non parte.
- L’errore si ripresenta? Controlla i tubi di pressione (crepe, occlusioni, scambio), la connessione e il cablaggio, nonché il corretto posizionamento del sensore.
- Blocchi mancanti: a seconda del motore, della versione software e della codifica non tutti i blocchi sono visibili o hanno un nome leggermente diverso – è normale e non è un errore.